(Insegnamento costitutivo di quasi tutti i Corsi di Laurea della Classe delle Lauree XIV in «Scienze della Comunicazione»; è insegnata al 2° oppure al 3°anno e vale:
(Nel vecchio ordinamento è un Insegnamento:
N.B.1: il Corso per Com4,
così come per i Corsi di studio del v.o. (indirizzi del CdL in
Scienze della Comunicazione e DU in Tecnica pubblicitaria), viene
mutuato da Com2 col medesimo programma.
N.B.2: Mentre in Com2 il Corso costituisce
insegnamento a se stante, in Com4 la materia
viene insegnata allinterno di un modulo
sociologico-culturale (SPS/08) assieme a «Fondamenti di
Sociologia dei Processi culturali». In entrambi i casi lo
studente riporterà ununica valutazione
nellesame di profitto, sia esso disciplinare oppure
modulare.
1. Oggetto, finalità e articolazione del Corso
Il Corso di «Teoria e Tecniche
della Comunicazione pubblica» intende mettere a fuoco i processi
e le dinamiche socio-culturali che si attivano nel campo della
comunicazione pubblica, intesa nella sua accezione più ampia e
quindi comprendente anche la comunicazione istituzionale, politica,
sociale e dimpresa, a partire dall'introduzione delle nuove
tecnologie info/telematiche nella società contemporanea.
Questa finalità generale viene perseguita tramite
unarticolazione dellinsegnamento in 3 parti, ciascuna
delle quali corrisponde a unattività formativa
specifica:
1.1. La parte istituzionale: i
Fondamenti (3 Cfu)
Nella sua Parte istituzionale,
il Corso illustrerà la teoria multidimensionale della
comunicazione e la metodologia integrata che ne consegue per lo
studio dei fenomeni propri della comunicazione pubblica. In
particolare offrirà esempi di tecniche di analisi della
capacità comunicativa di un sito Internet, ovvero di un
prodotto ipertestuale che si colloca nella nuova sfera pubblica
virtuale.
Si illustreranno pregi e limiti delle tecniche disponibili a tale
scopo e si faranno esempi di come procedere alla valutazione di tale
capacità in base alle 4 dimensioni e alle 11 sotto-dimensioni,
che la teoria multidimensionale della comunicazione offre per
analizzare qualsiasi fenomeno comunicativo. In questo caso si
chiarirà come si misura la capacità comunicativa di un
sito Internet, sia esso istituito da istituzioni pubbliche (stati,
regioni, province, enti locali, università, musei, ecc.), sia
da aziende private (compagnie aeree, catene alberghiere, aziende
vitivinicole siciliane, ecc.).
Inoltre si mostrerà come impiegare questa ed altre tecniche di
ricerca sociale disponibili negli studi sulla comunicazione pubblica,
entro la prospettiva di metodologia integrata offerta dalla teoria
multidimensionale.
1.2. La parte monografica: gli Elementi (3 Cfu)
Nella sua Parte monografica,
il Corso dedicherà specifica attenzione alle dinamiche in atto
nella comunicazione istituzionale, aperte dalla recente legge sulla
comunicazione (150/2000).
A partire dalla teoria sociologico-culturale si illustreranno le
questioni fondamentali della comunicazione pubblica attuata dallo
Stato italiano e dai suoi organi, senza con ciò trascurare
lattività comunicativa svolta da Organismi
sovra-nazionali (lUnione Europea e lOnu), così
come da altre istituzioni e soggetti collettivi presenti nella
società civile, dalle associazioni volontarie alle
imprese.
In particolare verranno trattate questioni come la definizione e
larticolazione della sfera pubblica; le trasformazioni nella
cittadinanza e nei rapporti tra stato mercato e società
civile, e le ripercussioni di ciò sulla comunicazione tra le
istituzioni e i cittadini; le forme e i problemi della comunicazione
istituzionale; la legittimità e la visibilità delle
istituzioni democratiche; i nodi della comunicazione
politica ed elettorale in una società pervasa dai media; la
comunicazione del Terzo Settore, delle Università, della
Chiesa; la comunicazione strategica in riferimento anche alle
imprese.
Una parte del Corso sarà svolta in forma di Esercitazioni di
Comunicazione pubblica in tempo reale, effettuando ricerche
telematiche on line su alcune campagne informative di
interesse pubblico, oppure analizzando i siti Internet di
auto-presentazione di istituzioni pubbliche, come lUnione
europea, i Ministeri della Repubblica, le Università, Regioni
ed enti locali, ecc.
1.3. La parte seminariale1 e il Corso integrativo
Sarà favorito un approccio
attivo da parte degli studenti alle tematiche del Corso. La Parte
seminariale vuole infatti favorire nello studente la riflessione
e lapprofondimento -scientificamente
consapevole e metodologicamente accorto- dei propri interessi
conoscitivi e pratici.
Tale approfondimento seminariale verrà svolta a
partire da alcuni argomenti predisposti con relativa
bibliografia di riferimento [cfr. oltre, n.2.2.C],
riguardanti questioni teoretiche oppure metodologiche relative alla
Comunicazione pubblica nelle sue varie specializzazioni
(Comunicazione istituzionale, politica, sociale, dimpresa,
ecc.).
Nellambito del Corso verrà pure proposto un
Insegnamento integrativo, che potrà essere svolto dal
Prof. Andrea Pitasi sul tema: «Comunicazione
strategica e knowledge management». Il Corso integrativo
inizierà immediatamente dopo il termine delle lezioni per il
CdL Com3 e avrà un orario compatto.
Il Corso costituirà pure un modello metodologico per svolgere
lapprofondimento seminariale suddetto, che sarà
facoltativo oppure obbligatorio a seconda del CdL cui lo studente
è iscritto:
Lapprofondimento seminariale potrà avvenire in una delle seguenti modalità:
Va da sé che limpegno
ulteriore profuso dallo studente verrà riconosciuto in sede di
esame orale con un punteggio ulteriore, e che comunque il plus
di conoscenze acquisite, rispetto al programma minimo, si
tradurrà in una migliore preparazione scientifica (e
professionale) dello studente stesso.
N.B.: È consigliabile concordare per tempo col Docente
largomento scelto per svolgere la tesina, specie se si tratta
di argomenti nuovi o appena accennati nel corso delle lezioni. La
tesina verrà valutata ai fini dellesame ed
entrerà a comporre il voto di profitto; pertanto dovrà
presentare le principali caratteristiche di un elaborato scientifico,
ovvero essere sviluppata secondo unimpostazione chiara e
distinta, e contenere pure ciò che qualifica scientificamente
un paper, ad esempio la Bibliografia ed, eventualmente, la
Sitografia di riferimento; inoltre, se i dati impiegati sono stati
raccolti nel corso di una ricerca, è bene inserire una breve
Appendice metodologica. È possibile allegare materiale grafico
e/o visuale e/o ipertestuale (foto, video-registrazioni, immagini su
carta e/o su supporto magnetico od ottico, ecc.). Copia della tesina,
sia su supporto cartaceo sia informatico, va consegnata in sede di
esame e sarà custodita nellArchivio del Laboratorio di
Comunicazione pubblica.
Avvicinandosi la data dellappello prescelto e comunque entro
15 giorni dalla medesima è consigliabile sottoporre al
Docente una bozza della tesina, già ben articolata e definita,
inviandogliela via e-mail allindirizzo istituzionale
(martelli@unipa.it);
in tal modo sarà possibile riceverne in tempo utile consigli e
valutazioni, e così portare allesame la tesina
già approvata.
2. Informazioni sullo svolgimento
delle attività formative proprie del Corso
2.1. Svolgimento delle lezioni
Le lezioni si svolgeranno nel 1° semestre
col seguente orario: martedì e mercoledì (h. 12.00-14.00),
giovedì (h. 10.00-12.00).
Luogo delle lezioni: Aula Magna in v. Pascoli, 6.
Data d'inizio: Martedì 5 novembre 2002.
Data di termine delle lezioni: Giovedì 19 dicembre
2002.
Mercoledì 4 e Giovedì 5 dicembre nellAula Magna
della Facoltà (v. Pascoli, 6) si terrà un convegno
nazionale sul tema Immagini della emergente società in
rete, organizzato dal Co.Med.&emdash;Centro
interdipartimentale di comunicazioni mediate dalle nuove tecnologie
info-telematiche e per lalta formazione di personale esperto
nel campo della comunicazione pubblica e istituzionale, e per la
promozione dellimmagine di Università e territori nel
bacino del Mediterraneo, di cui il Prof. Martelli è il
Direttore. Il convegno è parte integrante delle
attività didattiche del Corso e pertanto la presenza degli
studenti è vincolante ai fini della maturazione dei crediti
formativi universitari.
Il Corso integrativo del Prof. Andrea Pitasi, sul tema:
Comunicazione strategica e knowledge management,
inizierà immediatamente dopo il termine delle lezioni per i
Fondamenti della materia (primi 3 Cfu) e si
terrà nella settimana dal 25 al 30 novembre 2002. Il corso si
svolgerà secondo un orario compatto; lorario
verrà comunicato a tempo debito. Tutti gli iscritti ai diversi
CdL, sia del vecchio sia del nuovo ordinamento, sono tenuti a
seguirne le lezioni.
2.2. Testi consigliati per la preparazione dellesame
I testi consigliati per la
preparazione dell'esame sono almeno 2 (per i primi 3 Cfu) e almeno un
3° (per gli ulteriori 3 Cfu), come sotto indicato:
A) Per la parte istituzionale (testo comune a
tutti):
C) Per la Parte seminariale (per chi ha scelto di fare un approfondimento seminariale o per chi vi è obbligato:) al fine di svolgere la parte seminariale ciascun candidato sceglierà uno dei seguenti argomenti e poi almeno uno dei testi in esso eventualmente indicati:
1° approfondimento: «Prospettive sulla comunicazione pubblica in Italia»:
2° approfondimento: «Esperienze locali di comunicazione pubblica»
3° approfondimento: «Pubblica amministrazione colloquiale e nuove figure professionali»:
4° approfondimento: «Aspetti della comunicazione sociale»:
5° approfondimento: «Aspetti della comunicazione dimpresa»
6° approfondimento: «Comunicazione strategica»
2.3. Risorse formative on
line
Si consiglia agli studenti di tenersi informati sulle
attività formative visitando con cadenza almeno settimanale il
Sito web della Facoltà che si trova allindirizzo:
http://www.scienzeformazione.unipa.it/
e in particolare consultando:
Si consiglia agli studenti di tenersi informati sulle attività
formative visitando con cadenza almeno settimanale il Sito web della
Facoltà che si trova allindirizzo:
http://www.scienzeformazione.unipa.it/
e in particolare consultando:
Gli indirizzi telematici di siti Internet utili per esemplificare argomenti trattati dal Corso saranno forniti durante le lezioni.
3. Informazioni sullesame
Al fine di acquisire i Crediti
formativi universitari (Cfu) previsti dal proprio piano di studi, il
candidato dovrà superare un test scritto di verifica
dellapprendimento degli argomenti proposti dal Corso nelle
parti istituzionale e monografica.
Il candidato dovrà superare un test scritto di verifica
dellapprendimento degli argomenti proposti dal Corso nelle
parti istituzionale e monografica. Il test, che si
terrà nel primo appello di ciascuna sessione, è
differenziato a seconda dei CdL e si compone di 30 domande
pre-codificate a risposta multipla, che verteranno sul/i testo/i
comune/i:
Il candidato, seguendo le istruzioni presenti nel test, dovrà individuare per ciascuna domanda la/e risposta/e corretta/e allinterno di un insieme contenente risposte errate in numero superiore. Il punteggio riportato, se positivo (18/30 o superiore), potrà:
N.B.: Gli studenti iscritti al v.o. di Scienze della Comunicazione, dovendo portare obbligatoriamente lapprofondimento seminariale, si dovranno comunque iscrivere allesame orale.
1 Questa terza parte del corso, dal momento che viene svolta tramite studio individuale, rientra nei Cfu già attribuiti alle prime due parti.
2
Il documento Istruzioni per compilare le tesine può
essere scaricato dal sito Web della Facoltà, cercandolo nella
pagina del Docente titolare (sezione «Docenti» +
«Professori Ordinari» + «Stefano Martelli») che
si trova allindirizzo: http://www.scienzeformazione.unipa.it/,
oppure può essere richiesto per via telematica
allindirizzo istituzionale del Docente:
martelli@unipa.it,
o anche su supporto cartaceo nellorario di ricevimento).
Avvicinandosi la data dellappello prescelto e comunque entro 15
giorni dalla medesima è consigliabile sottoporre al Docente
una bozza della tesina, già ben articolata e definita,
inviandogliela via e-mail allindirizzo istituzionale
suddetto: in tal modo sarà possibile riceverne in tempo utile
consigli e valutazioni, e così portare allesame la
tesina già approvata.
3
Apprendere bene le norme editoriali sarà molto utile sia ai
fini della preparazione della tesi di laurea o, per il nuovo
ordinamento, dellelaborato finale, sia in termini di carriera
professionale.
Ricevimento